Home Donne coraggiose Mary Quant: la vera ideatrice della minigonna

Mary Quant: la vera ideatrice della minigonna

5 min lettura
Commenti disabilitati su Mary Quant: la vera ideatrice della minigonna
0
100
Mary Quant: da icona della Swinging London a brillante imprenditrice

Nasce nella seconda metà del ‘900, l’amatissima e famosissima minigonna, uno dei capi must have che ogni donna almeno una volta nella sua vita, ha indossato e sfoggiato.

La prima ad aver indossato questo capo d’abbigliamento è stata una parrucchiera di 17 anni, Leslie Hornby, detta Twiggy, famosa persecutrice delle top teen eger.

Come modella, Twiggy si distingueva per la sua magrezza. Infatti «Twiggy» si può tradurre come “ramoscello”. Alcuni la ricorderanno anche per la sua apparizione nel film cult The Blues Brothers, ma Twiggy verrà sempre ricordata per un cambiamento nella storia della moda che ancora oggi crea meraviglia!

La minigonna: un indumento nato con l’intento di rivoluzionare il mondo

La minigonna: un indumento nato con l'intento di rivoluzionare il mondo

La minigonna nasce come elemento di rifiuto. I giovani rifiutano la generazione dei loro genitori e si aggrappano alla loro infanzia. Si rifiutano di crescere e diventare quello che entrambi detestano: proprio i genitori.

Di fronte ai sontuosi abiti di enormi dimensioni e gonne con metri e metri di crinolina, la nuova generazione comincia a preferire gonne corte, collant e body colorati che ricreano un sentimento naif che non ha nulla a che fare con le connotazioni sessuali che poi sono stati successivamente attribuiti.

Chi era Mary Quant?

La minigonna: un indumento nato con l'intento di rivoluzionare il mondo

Barbara Mary Quant nacque in Inghilterra nel 1934. Figlia di due professori gallesi, Mary Quant scelse una vita opposta: a sedici anni decise di andare a vivere a Londra dove conobbe Alexander Plunket Greene, figlio di una nobile famiglia londinese. Insieme i due giovani iniziarono una vita all’insegna della libertà, finché Alexander al suo ventunesimo compleanno ereditò soldi ed insieme a Mary, aprirono la “Boutique Bazaar”.

Con l’arrivo delle nuove tendenze, quali capelli lunghi, stivali alti , capelli cotonati e la musica dei Beatles la “Boutique Bazaar” viene vista come troppo “rivoluzionaria”. Con il tempo però riuscì  a suscitare la curiosità delle persone del mondo del cinema, del teatro, facendo spopolare tra le giovani londinesi la moda della minigonna corta e dello stivale fino al ginocchio. Arrivò per Mary il grande successo e con esso anche i soldi investirà per aprire un altro negozio nella Brompton Road a Knightsbridge.

Mary Quant: da icona della Swinging London a brillante imprenditrice

Mary Quant nel 1963 fondò il «Ginger Group» per esportare i suoi prodotti negli Usa, lanciando una linea di cosmetici nel 1966 ed una collezione di calzature nel 1967.

Nel 1966 la Regina Elisabetta diede a Mary Quant, l’onorificenza di Cavaliere della Corona Britannica.

Minigonna: sinonimo di eleganza e femminilità

Minigonna: sinonimo di eleganza e femminilità

La minigonna non solo mandò fuori di testa gli uomini, ma soprattutto le donne stesse. Abituate alle grandi gonne che lasciavano intravedere appena la caviglia (pensiamo allo stile di Grease) la mini è stata una rivoluzione che ancora oggi rimane di grande moda! Quel “poco tessuto” che arriva a metà coscia, lasciando le ginocchia scoperte, segnerà nell’ epoca della moda uno dei punti maggiori d’espressione delle donne.
Mary Quant affermerà: “Le vere creatrici della mini sono le ragazze, le stesse che si vedono per la strada”.

Carica altri articoli correlati
Altri articoli da Veronica Laghi
Altri articoli in Donne coraggiose
Commenti chiusi.

Leggi anche

Come vestirsi per essere alla moda

Si parla sempre di vestirsi alla moda e di essere glamour con l’ultimo capo uscito sul mer…