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L’amica di sempre, la scarpa

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“Ho iniziato a pensare al piede come a un collo su cui mettere un gioiello, volevo valorizzare questa parte del corpo, scoprirla “

-Giuseppe Zanotti-

La storia della scarpa è molto lunga ed antica

Sin dall’antichità la scarpa ha rappresentato uno status symbol, come testimoniano gli Egizi che avevano assegnato alla calzatura un carattere simbolico che li distingueva per rango sociale.
Il popolo camminava scalzo mentre le classi sociali elevate indossavano le calzature. I sandali invece erano indossati dai faraoni e  dai nobili.
Sumeri ed Assiri babilonesi crearono poi nuovi modelli adornando le calzature con decorazioni in metallo. Venivano anche colorate, rosse per i nobili e gialle per la classe medie.

Gli Assiri inoltre avevano creato dei veri e propri stivali alti sino al ginocchio per cavalcare e guidare i carri da guerra. Ma è solo con gli antichi Greci che la scarpa assume modelli che verranno poi tramandati nei secoli successivi. Anche i Romani adottarono le tecniche dei Greci che prevedevano l’uso di materiale grasso, prodotti vegetali ed allume e ben presto la scarpa diventa anche per loro uno status sociale.
Nel XVI  secolo in Francia arriva la moda delle prime scarpe con il tacco, portate in auge dal re Sole perché piccolo di statura ma ben presto apprezzate dalle donne come Caterina De Medici.

Il tacco diventa in quel periodo di uso comune sia per uomini che per donne.

L’evoluzione della scarpa

Con l’inizio dell’ industrializzazione nel XVIV  secolo, le scarpe sono prodotte in fabbrica e diventano alla portata delle popolazioni nei paesi industrializzati.

Negli anni successivi, la scarpa percorre vari fasi evolutive ed oggi è la regina indiscussa dell’abbigliamento femminile e maschile.
La scarpa non si può definire solo un accessorio. Ma la scarpa è studio, creazione, moda. Con questo accessorio entra in gioco il linguaggio non verbale, poiché è l’estensione della nostra personalità, ha il grande potere di migliorare la nostra immagine senza richiamare l’attenzione sul corpo. E non c’è donna che non abbia sognato ad occhi aperti un favoloso paio di scarpe, davanti ad una vetrina.

Quali sono i modelli di scarpe da tenere in mente e  soprattutto che non possono mancare  nel nostro guardaroba?

La classica décolleté nera, perfetta quella con la suola rossa di Christian Louboutin, le intramontabili stringate Church’s, ed un paio di comode ballerine. Le più amate dalle celebrità sono quelle di Tory Burch.

Tuttavia la vera inventrice della ballerina è l’italiana Rose Repetto che nel 1947 le disegnò per il figlio danzatore e coreografo e da quel momento fu un successo ineguagliabile.
A suggellare l’uso delle ballerine nel guardaroba femminile fu Brigitte Bardot, ex ballerina diventata successivamente attrice. Si dice che abbia chiesto a Repetto di disegnarle un paio di ballerine da indossare nel film “E Dio creò la donna” per la celebre scena del mambo. Erano ballerine rosse che affascinarono il pubblico femminile e presto passarono dal grande schermo ai piedi delle donne.
Le Mary Jane è la bebè per eccellenza, sinonimo di eleganza. Quelle di Manolo Blahnik, nere a punta si chiamano Campari, l’unico requisito essenziale è avere la caviglia sottilissima altrimenti si avrà un risultato tutt’altro che gradevole.
Le Converse, nate agli inizi del 900, quando Marquis Mills Converse iniziò a produrre scarpe con la suola in gomma. Erano gli anni ’20 quando il cestista Chuck Taylor decise di indossare in campo le Converse, da allora ad oggi occupano uno spazio sia nel guardaroba maschile che femminile di ogni paese.

Tutt’oggi il modello classico non è mai stato cambiato. Spesso vengono personalizzate con il proprio stile da grandi designer e prodotte in edizione limitata dedicate ai collezionisti.
Le Converse sono scarpe senza tempo da indossare con un abbigliamento sportivo, con i jeans, ad esempio, ma anche con vestiti e gonne lunghe. Possono essere indossate in varie occasioni informali.

Tacco alto, basso, boots o stivali  ma non dimentichiamo mai la qualità della scarpa!

Le scarpe di qualità durano più a lungo, sono più comode e ci faranno sentire incredibili, sicure e sensuali ogni volta che le indossiamo. Insomma quello fra la donna e la scarpa è un legame indissolubile.
Le tendenze per il 2018? Scegliete voi il modello ma sbizzarritevi con i colori, rosse fucsia e più che mai bianche, perché l’importante è osare sempre!

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