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Salviettine bambini: tutti le usano ma sono davvero sicure?

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Salviettine bambini: tutti le usano ma sono davvero sicure?

Non c’è mamma che non abbia sfruttato, almeno una volta nella vita, le salviette usa e getta per l’igiene dei propri figli. Comode e pratiche, si mettono in borsa e si usano fuori casa per una toilette di emergenza o solo per dare un senso di sollievo e freschezza al proprio piccolo. Ma siamo davvero sicuri che le salviettine bambini siano delicate?

Consigli utili su quali salviettine bambini scegliere

Altroconsumo ha effettuato un’analisi riguardante le salviettine igieniche, con risultati a dir poco inaspettati. Ben 158 persone hanno ricevuto tra confezioni di marchi diverse di salviettine bambini e le istruzioni per testarli. L’indagine è stata poi completata con una valutazione sulle etichette e gli ingredienti delle 30 marche scelte.

Dalle analisi scientifiche è emerso che i fattori maggiormente rilevanti per i consumatori sono:

  • la consistenza (meglio spessa, a nido d’ape, non troppo umida)
  • la chiusura rigida a clip (molto più pratica)
  • la fragranza (che deve essere fresca ma non troppo intensa)

L’attenzione degli acquisti cade poi sul tipo di prodotto: se in etichetta è riportata la scritta “naturale”, allora l’acquisto andrà di sicuro a buon fine.

Pochi però sono quelli che leggono la lista degli ingredienti. E’ un errore: perchè se è vero che le salviettine sono composte in massima parte d’acqua, non bisogna dimenticare che alla componente idratante si aggiungono sostanze lavanti. Di che tipo?

Nelle salviettine utilizzare per il test sono stati identificati ben 125 ingredienti diversi. Se i parabeni (considerati sospetti interferenti endocrini, da evitare assolutamente nei prodotti per bambini) non sono presenti in nessuno dei marchi coinvolti nell’indagine, ben un terzo di questi invece presenta ancora un altro conservante critico: il fenossietanolo. Bando agli allarmismi: tale sostanza fu sconsigliata qualche anno fa dall’Agenzia per la sicurezza francese che ne aveva evidenziato un potenziale rischio per i bambini sotto i tre anni. In realtà, in Italia l’associazione nazionale delle imprese cosmetiche (Unipro) ne ha sempre difeso l’utilizzo tanto che ad oggi i dati scientifici non confermano che il fenossietanolo sia un ingrediente peggiore di altri.


E’ bene ricordare che “naturale” non fa rima sempre e necessariamente con “sano e sicuro”. Anche gli oli essenziali o gli estratti naturali possono contenere sostanze allergizzanti, ad esempio, il limonene o linalool che hanno un’intensa capacità  sensibilizzante e non dovrebbero essere destinati alle zone più delicate del corpo. Per questo le salviettine, utilissime per quando si è in viaggio o fuori casa, vanno usate occasionalmente e non come alternativa al classico bagnetto.

Una raccomandazione dei pediatri è quella di non tenere a contatto con la pelle del bambino sostanze estranee che tra l’altro possono aumentare il rischio di reazioni allergeniche. Meglio lavare il sederino con acqua tiepida e poco sapone, non profumato e senza coloranti. Dopo ogni cambio il bambino va tamponato con un asciugamano di cotone morbido e non è consigliabile applicare sempre una crema o pasta protettiva. Questi prodotti sono utili solo in caso di irritazione: in tal caso, sceglietene uno che abbia come primo ingrediente l’ossido di zinco (almeno il 10%) ed il minor numero possibile di altre sostanze.

Per quel che riguarda la sicurezza, è consigliabile leggere attentamente l’elenco degli ingredienti. La normativa obbliga a riportarlo in etichetta, con tute le componenti in ordine decrescente di presenza: prima compare l’elemento, maggiore è la quantità presente. In linea di massima bisogna scegliere un prodotto con pochi ingredienti e preferire quelli che non contengono phenoxyethanol; propyl e butyl paraben; allergeni del profumo; liberatori di formaldeide; methylchloroisotiazolinone; BHT; EDTA; derivati petroliferi e siliconi. In questo modo, si sarà davvero sicuri di avere un prodotto adatto anche ad una pelle sensibile come quella di un bambino.

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