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Lettera semiseria di una Sarta alle generazioni mancate

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La rinascita di figure professionali del passato: la sarta

Oggi se non ci fossero state le Sarte non ci sarebbero state mascherine (non mediche ) protettive per fronteggiare l’emergenza COVID19

La manualità e professione sia di sarte che di sarti ha permesso di “rifornire” in qualche modo tutti coloro che ne hanno bisogno per prevenire il contagio da questo invisibile e terribile nemico.

Lo spirito di solidarietà ha spinto questi professionisti a donare e produrre senza sosta e tutto questo porta ad una riflessione…

Impara l’arte e mettila in campo, usala, sfruttala ma prima di tutto impara, studia, formati!

Deve rifiorire in noi la cultura del lavoro” che individua nei mestieri del passato un’ occasione per il futuro. La formazione professionale deve ricominciare a dare importanza a mestieri che rischiano di scomparire, di restare solo nel ricordo dei nostri nonni. Professioni che devono essere recuperate e riadattate alla nuova società, perfette per ripartire da zero e riscoprire l’artigianato in tutte le sue potenzialità economiche.

L’arte dell’ago e filo è il nostro orgoglio nazionale ( oggi più che mai!!) . Il sarto/la sarta, come tantissimi altri mestieri devono trovare vita nuova attraverso i giovani che vogliono apprendere un mestiere e farne una start-up usando le nuove tecnologie, seguendo le tendenze del momento. E dai bottoni agli orli si passa oggi a veri e propri atelier di moda , workshop, magazine, blog dove la moda in tutte le sue sfaccettature la fa da padrona.

La tendenza europea è sempre più quella di carpire i segreti del nostro Made in Italy sartoriale, questo perchè formarsi nella scuola Italiana è una straordinaria opportunità che fornisce le chiavi per un futuro di successo in tutto il Mondo. La Moda diventa il trampolino di lancio per una professione sempre verde che richiede studio, passione ed identità. E se la conoscenza specialistica delle tecniche artigianali fa parte del Patrimonio Culturale che la Convenzione dell’ Unesco si prefigge di salvaguardare è proprio perchè queste tecniche artigianali contribuiscono in maniera importante alla diversità culturale e alla creatività umana e sono da sempre garanzia di uno sviluppo duraturo per tutta l’umanità.

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