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Oggi sposi..in Italia

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Sono tanti gli stranieri che scelgono il nostro Paese per le loro nozze. Una “moda” inaugurata nel 2014 da George Clooney ed Amal Alamuddin

Coppie celebri innamorate tra di loro ed innamorate dell’Italia. Tanto da scegliere il nostro Paese come meta per convolare a nozze. In un palazzo storico, un affascinante castello, un luxury hotel. Ma anche una masseria o qualche relais di campagna. Per non parlare delle nostre città d’arte.

Insomma, il Belpaese si rivela sempre di più una meta desiderata dalle coppie.

Il wedding in Italy prende piede anche come fenomeno economico, che dà opportunità di lavoro a tutta la “filiera” del matrimonio

Hanno cominciato le celebrities. Era il Settembre 2014 quando George Clooney ed Amal Alamuddin hanno occupato Venezia per quattro giorni con i loro 200 invitati tra giri in motoscafo, brunch e cene di gala, fino alla cerimonia civile, officiata da Walter Veltroni. E come non ricordare la regista Sofia Coppola che ha detto “sì” al musicista Thomas Mars nel Palazzo Margherita di Bernalda in Basilicata, restaurato dal padre Francis, regista di film come Il padrino e Apocalypse Now.

Nel lungo elenco vanno inseriti anche Tom Cruise che a Bracciano ha sposato Katie Homes nel 2006 secondo il rito della “chiesa” di Scientology, poi Kim Kardashian al Forte Belvedere di Firenze, Justin Timberlake e Jessica Biel in un resort in Puglia.

Ma il fenomeno delle nozze in Italia non riguarda soltanto vip di Hollywood o facoltosi imprenditori: sempre più persone con nonni o genitori italiani vengono da noi per sposarsi.

Insomma, se ci sono cervelli in fuga non mancano marito&moglie di ritorno. E quali sono le località più richieste?

In testa alla classifica delle regioni figurano Toscana, Lombardia, Campania, Veneto e Lazio. Mentre tra le location preferite, vincono gli hotel di lusso, seguiti da ville storiche, castelli ed agriturismi.

A tracciare una mappa del wedding in Italia, anche dal punto di vista delle ricadute economiche, ci ha pensato il Centro Studi Turistici (Cst) di Firenze in occasione del Buy wedding in Italy (Bwl), evento dedicato al settore.

Negli ultimi anni si è registrata una crescita sostenuta del fenomeno. Basta pensare che nel solo 2016 questo tipo di matrimoni ha prodotto circa 48mila arrivi ed oltre 1,3 milioni di presenze nelle strutture alberghiere. Sta diventando una vera moda. Con una preparazione adeguata sia il singolo imprenditore sia il territorio ne possono trarre vantaggio.

 

 

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