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World Water Day, l’importanza di un bene naturale

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World Water Day, l'importanza del bene naturale

Il 22 Marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day), istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 come parte integrante delle Direttive di Agenda 21, adottate dalla Conferenza di Rio sullo Sviluppo Sostenibile(1992) al fine di focalizzare l’attenzione sull’importanza di questo bene naturale richiamando alla necessità che il suo utilizzo avvenga in modo responsabile e sostenibile.

Il ruolo fondamentale dell’acqua per la vita umana

Ogni anno UN-Water, l’organismo di coordinamento tra Agenzie delle Nazioni Unite per tutte le questioni relative all’acqua, propone per la Giornata Mondiale dell’Acqua un tema incentrato su uno specifico aspetto della preservazione delle risorse idriche.

Quest’anni il tema sarà il  “Valuing Water” ovvero esplorare il valore ambientale, sociale e culturale che le persone attribuiscono all’acqua.

Io al tal proposito ho scritto un racconto incentrato su questo tema realizzando anche un make up adatto per l’occasione..

 

C’era una volta Mernea, una città marina dove vivevamo tutti gli abitanti del mare. Era una città nascosta dalla scogliera. In questo modo poteva essere protetta da tutti gli uomini curiosi e cacciatori.

In questa città dalle acque limpide e cristalline vivevano quattro sorelle sirene: Edlyn, Azura, Delphina e Nerea. Tutte e quattro amavano nuotare con i loro amici pesci guizzando fra le correnti. Insieme alla loro famiglia e agli abitanti di Mernea, tenevano molto a mantenere le loro acque sempre pulite, brillanti come diamanti e lucide come specchi.

Mernea era una città piena di tesori: vi riflettevano coralli di tutti i colori ed ogni fanciulla cercava di mantenere ordine e tranquillità.

Spesso la città veniva raggiunta da visitatori marini e pesci migratori, i quali venivano accompagnati negli alberghi dalle fanciulle.

L’ambiente era coordinato e perfetto. In superficie vi era una scogliera al cui interno c’era uno spazio in cui sirene e tritoni potevano rilassarsi. Era un posto luminoso e pieno di prelibatezze, dai frutti alle alghe.

Molti si dilettavano a cantare, a raccontare storie, i bambini avevano un parco giochi tutto per loro. Nerea, da buona sirena esploratrice era andata a vagare oltre le acque di Mernea, ma vide che man mano che nuotava, il mare diventava sempre più nero e sulla sua pelle e sulla coda restavano delle macchie e degli oggetti attaccati. Più andava avanti e più rimaneva bloccata, con sé c’era il suo amico Shar.

N: “Shar non riesco a muovermi.”

S: “Nerea, non ti agitare così peggiori solamente le cose. Io torno indietro a chiamare le tue sorelle. Tu avvisale su ciò che è accaduto e del mio ritorno”

N: “Si, hai ragione. Spero che riescano a sentirmi”.

Con il pensiero Nerea riusciva a parlare con le sue tre sorelle, aveva bisogno di aiuto e loro erano le uniche a poterlo fare.

N: “Edlyn, Delphina, Azura venite ad aiutarmi? Sono bloccata non riesco a muovermi”

E: “Nerea che è successo?”

N: “Non lo so, stavo nuotando quando degli oggetti e delle macchie nere si sono incollate su di me” D: “È arrivato anche Shar!”

A: “Shar che è successo a Nerea?”

S: “Venite subito nelle acque di Clanea, non sappiamo cosa sia accaduto. Ma non è come qui”

A: “Shar da quelle acque parte tutto!”

D: ” Azura di cosa stai parlando?”

E: “Azura ha ragione Delphina. Se Nerea è rimasta bloccata, il mare è sporco e nero, significa solo una cosa!

A: “Non lo dire neanche…”

S: “Basta parlare, dobbiamo fare in fretta! Sbattete quella coda più veloce che potete.”

D: “Ho un’idea: fatemi chiamare degli amici, con loro faremo presto”

E: “Per questo ti hanno chiamato Delphina, stiamo attenti perché non sappiamo cosa ci sia laggiù. ” Con l’aiuto dei loro amici delfini, giunsero nelle acque di Clanea, non potevano credere a cosa stessero vedendo.

N: “Shar, Edlyn, Delphina, Azura sono quì!

E: “Non si vede niente!

D: “Shar guidaci tu!”

A: “Ma queste acque sono orribili! Qui c’erano tanti abitanti, tanti pesci!”

E: “Bravissimo Shar, ce l’hai fatta!”

S: “Ora vi liberiamo”

Tutte e quattro cercarono di liberare Nerea facendo attenzione a non macchiarsi e a non aggrovigliarsi in quel marciume di oggetti.

A: “Ragazze, credo di aver capito da dove arriva tutto questo sporco”

D: “Edlyn, Azura voi salite in superficie, io, Shar e Nerea cercheremo di risolvere quì.”

E: “State attente e anche tu Shar fai attenzione”.

N: “Dobbiamo sbrigarci, non possiamo permettere di inquinare le altre acque”

S: “Ho detto ai delfini e agli altri pesci di chiudere le correnti”.

Le due sirene salirono cercando di pulire tutta la sporcizia. Grazie ai loro poteri e all’amore per il mare riuscirono a cambiare il pensiero della mente umana. Non era stato assolutamente facile ripulire e trasformare il pensiero ma grazie alla loro tenacia ci erano riuscite.

Tornarono sott’acqua dalle altre due sorelle e da Shar.  Se avessero unito i loro poteri avrebbero potuto salvare le acque.

E: “Ho un’idea, dobbiamo unire i nostri poteri”

S: “E’ rischioso, non lo avete mai fatto”

A: “Shar, dobbiamo tentare!”

D: “Ci sto! Insieme siamo più forti, scopriremo se la famosa leggenda del coraggio è vera”.

Unirono le loro mani, formando un cerchio e posizionandosi di fronte all’imbocco della corrente di Clanea.

Cominciarono a cantare nella lingua antica il canto del mare, roteando senza mai staccarsi dalla loro coda. Finchè non uscì un bagliore di luce avvolto da schiuma.

Tutto ciò che era stato gettato in acqua tornò in superficie, smaltendosi e disintegrandosi. Senza ancora staccarsi salirono e videro che l’animo umano era cambiato, era diventato più rispettoso verso il mare e verso la terra.

E: “Ce l’abbiamo fatta. Abbiamo salvato le acque dei mari”

Sulle loro braccia apparvero dei simboli, che presero il colore della loro coda; era il segno del

Coraggio, le loro code divennero più robuste e cosparse da perle.

Quando tornarono a casa tutta la popolazione di Mernea le accolse con una grande festa: la città di Clanea era salva ed i suoi abitanti ed i suoi pesci poterono tornare a vivere nelle loro acque cristalline e lucenti.

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