Onicofagia, un disturbo da non sottovalutare

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Ho sofferto di onicofagia fin dall’infanzia. Con il tempo, verso i vent’anni, ho cominciato a smettere, ma bastava un momento di stress o noia per ricascarci. Era un circolo vizioso: più mi sentivo in ansia, più mi mangiavo le unghie, e più lo facevo, più mi vergognavo del loro aspetto.

Finalmente, però, sono riuscita a liberarmi di questa abitudine: oggi sono quattro mesi che non tocco le mie unghie e posso finalmente mostrare le mie mani con orgoglio, anche con una bella manicure gel o semipermanente.

Ogni mese ho fotografato i progressi, documentando la loro crescita e la trasformazione delle mie mani.

Cos’è l’onicofagia?

L’onicofagia è un disturbo compulsivo caratterizzato dall’abitudine di mordicchiare e mangiarsi le unghie. Spesso è una risposta a stress, ansia o noia e, con il tempo, può diventare un comportamento automatico difficile da controllare.

Chi colpisce?

Sebbene sia più comune tra bambini ed adolescenti, l’onicofagia non risparmia gli adulti. Molti continuano a lottare con quest’ abitudine anche in età avanzata, spesso senza rendersi conto delle conseguenze a lungo termine.

Onicofagia, perchè è un problema?

Perché è un problema?

Oltre all’impatto estetico, l’onicofagia può avere effetti negativi sulla salute:

1. Danni alle unghie e cuticole
Striature e sfaldamenti: le unghie diventano sottili e fragili, compromettendo la loro crescita naturale.

Deformazioni permanenti: nei casi più gravi, la struttura dell’unghia può alterarsi, diventando ondulata o irregolare.

2. Infezioni ed infiammazioni
Paronichia: un’infezione dolorosa causata da batteri o funghi che penetrano attraverso le piccole ferite.

Gengiviti e problemi dentali: il continuo contatto con i denti può danneggiare lo smalto e causare disallineamenti.

3. Impatto psicologico
Molte persone provano vergogna per l’aspetto delle loro mani, evitando di mostrare le dita o nascondendole in pubblico. Questo può influenzare l’autostima e le relazioni sociali.

Come ho sconfitto l’onicofagia

La mia vittoria contro l’onicofagia è stata il risultato di un percorso multidisciplinare.

Ecco cosa mi ha aiutato:

  • Percorso psicologico: Capire le cause della mia ansia è stato fondamentale per ridurre l’impulso.
  • Manicure regolare: Ogni 10-15 giorni, una manicure curata mi motivava a non rovinare le unghie.
  • Smalti anti-bite e rinforzanti: L’amaro degli smalti specifici mi dissuadeva dal mordicchiare.
  • Forza di volontà: Ogni volta che sentivo l’impulso, cercavo di distrarmi con altre attività.
  • Avevo provato anche con le ricostruzioni, ma le lunghezze, seppur minime, mi risultavano scomode, essendo abituata a unghie sempre cortissime.

Consigli pratici per smettere di mangiare le unghie

Se anche tu vuoi dire addio a quest’ abitudine, segui questi suggerimenti efficaci:

  • Identifica i trigger: tieni un diario per capire quando e perché ti mordi le unghie
  • Usa smalti amari: il sapore sgradevole ti farà desistere
  • Mantieni le unghie curate: una manicure ben fatta ti motiverà a preservarle
  • Trova un’alternativa: che sia una pallina antistress o una gomma da masticare, devi sostituire il gesto compulsivo.
  • Pratica la mindfulness: tecniche di respirazione e meditazione aiutano a gestire l’ansia
  • Chiedi aiuto ad un esperto: un terapeuta può darti strategie personalizzate

Rimedi estetici per riparare le unghie danneggiate

Se le tue unghie sono già compromesse, esistono soluzioni per ripristinarne la salute:

  • Ricostruzione in gel o acrilico: proteggono e favoriscono la crescita naturale
  • Oli nutrienti: olio di ricino, jojoba o argan rinforzano e idratano
  • Smalti rinforzanti: a base di cheratina o calcio, migliorano la struttura
  • Integratori: biotina, zinco e vitamine A, C ed E accelerano la ricrescita
  • Bendaggi protettivi: in casi estremi, piccoli cerotti possono evitare ulteriori danni

Ce la puoi fare anche tu!

La strada per liberarsi dall’onicofagia non è semplice, ma con costanza e i giusti strumenti, è possibile.

Io ne sono la prova vivente: se ci sono riuscita io, puoi farcela anche tu! 💪💅

 

 

 

 

 

 

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