Addio a Libero De Rienzo, il noto attore napoletano

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Addio a Libero De Rienzo, il noto attore napoletano

L’attore, regista e sceneggiatore è stato stroncato da un infarto nella sua casa romana. Aveva soli 44 anni. Abitava nella Città Eterna dall’età di due anni, ma Libero De Rienzo era legato alla città di Napoli. Sposato con la costumista Marcella Mosca, lascia due bimbi di 6 e 2 anni. Dopo i funerali (di cui non si conosce ancora la data) la salma sarà inumata in Irpinia.

Il corpo senza vita dell’attore è stato ritrovato ieri intorno alle 21 nella sua casa in zona Madonna del Riposo, a Roma. Un amico, preoccupato perché non rispondeva al telefono da tutto il giorno, si è recato presso l’abitazione e lì la triste scoperta.

Libero De Rienzo: dalla città natale alla Città Eterna

Nato nel quartiere popolare di Forcella, figlio di Fiore De Rienzo, inviato speciale della trasmissione «Chi l’ha visto?».  Ha iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo nella seconda metà degli Anni ’90.

Addio a Libero De Rienzo, il noto attore napoletano

Nel 1996 debuttò in teatro con il gruppo catalano «Fura des Baus», poi collaborò con il gruppo romano Area Teatro. Lavorò in alcuni spot pubblicitari e nel 1999 esordì sul grande schermo con «Asini» di Antonello Grimaldi.

Si mise in evidenza con il ruolo di Burt in «Santa Maradona», che gli valse il David di Donatello come miglior attore non protagonista e la candidatura al Nastro d’argento nella stessa categoria, confermando poi le sue doti artistiche con «A/R andata + ritorno» (2003) diretto da Marco Ponti.

Ha poi lavorato per la tv: «Il sequestro Soffantini», «La mia casa in Umbria, Nassiriya»: per non dimenticare – senza mai trascurare il cinema. Ha recita nei film Mundo civilizado e «Milano Palermo – Il ritorno», mentre nel 2005 fece il suo esordio alla regia con «Sangue – La morte non esiste».

Con «Fortapasc» nel 2009 ottenne un’altra nomination per il David di Donatello e per i Nastri d’Argento.

Nel suo curriculum ci sono anche «Le ultime 56 ore», «Tutti al mare», «La kryptonite nella borsa» e le fiction Aldo Moro – Il presidente e Caccia al Re – La narcotici.

Nel 2013 è stato tra i protagonisti dell’opera prima da regista di Valeria Golino, «Miele». Nel 2014 aveva recitato nel film di successo «Smetto quando voglio».

Insomma, un talento che non dimenticheremo!

 

 

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