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Lo stile hippie: libertà e ritorno alla natura

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Lo stile hippie ha segnato un’epoca: colorato, anticonformista e fantasioso

 

Riconoscibile a prima vista, si tratta di un ritorno alla libertà ed alla natura sviluppatosi tra il 1964 e il 1974.

Dopo oltre 40 anni, lo stile hippie resta una delle tendenze più attuali di sempre nel mondo della moda, che con l’arrivo della bella stagione da diversi anni a questa parte ci invita ad abbandonare maglioni pesanti e cappotti per abiti leggeri e colorati dal sapore tipicamente sixties.

Ecco allora perché alcuni accessori di quel periodo sono ormai oggetti di uso comune nei nostri armadi.

Il Coachella e lo stile hippie

Oggi, lo stile hippie,  vede il suo maggior evento di rappresentanza nel “Coachella festival musicale americano che si ispira all’iconico evento musicale di Woodstock (1969), nel quale celebrity di ogni tipo sfoggiano frange, camperos e cascate di accessori con fiori intrecciati nei capelli.

Nonostante il forte impatto visivo la semplicità era la parola chiave per un vero hippie: gli abiti erano realizzati con fibre naturali come il cotone per le bluse, ampiamente utilizzato anche il jeans con il fondo tipicamente a campana. In generale gli indumenti erano fatti a mano, cuciti a maglia o in macramè.

L’arrivo dello stile tie-dye

Questo stile di abbigliamento si è poi esteso verso la tintura dei propri vestiti, con lo stile tie-dye che divenne assai popolare insieme a stampe etniche tradizionali della cultura indiana anche i gioielli erano per lo più fatti a mano o derivati da simboli della cultura nativa americana con disegni simili o comunque influenzati dalla natura.

Le perline erano estremamente popolari, così come ogni collana che esibiva un segno di pace.

Ma perché la stampa floreale ed i fiori sono una delle prime cose a cui pensiamo quando pensiamo agli hippie?

Sembra una sciocchezza ma i fiori erano fondamentali nella cultura hippie. Se n’è parlato così tanto che ora è un cliché, o addirittura uno scherzo, ma i fiori erano emblematici nel movimento.

Niente rappresentava la pace e l’amore tanto quanto un fiore, ed erano ovunque: i motivi floreali erano popolari su top e vestiti, le patch di fiori abbellivano gonne e i jeans mentre i veri fiori erano indossati nei capelli e le immagini erano dipinte sul viso.

Gli hippy sostenevano che di fronte alla bruttezza del mondo, era importante mostrare le cose belle della vita!

 

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