Home Alta moda Grande successo per il Margutta Creative Discrict: via Margutta diventa tempio della creatività

Grande successo per il Margutta Creative Discrict: via Margutta diventa tempio della creatività

5 min lettura
Commenti disabilitati su Grande successo per il Margutta Creative Discrict: via Margutta diventa tempio della creatività
0
160
Grande successo per il Margutta Creative Discrict: via Margutta diventa tempio della creatività

Si chiude la seconda edizione del Margutta Creative Discrict: la kermesse dedicata alle arti creative 

Si chiude la seconda edizione ddel Margutta Creative Discrict: la kermesse dedicata alle arti creative

Il progetto, che si avvale del Patrocinio di CNA Federmoda e dell’Associazione Internazionale di Via Margutta, ha promosso la creatività italiana ed internazionale. Ed ha riportato Via Margutta al centro del panorama delle arti contemporanee.

L’iniziativa, ideata da Antonio Falanga e Grazia Marino, ha riportato in vita le atmosfere uniche della nota via, la quale si è trasformata dal 19 al 21 ottobre in un vero e proprio distretto creativo. Otto brands di alta moda e gioielleria hanno invaso la zona, per un perfetto connubio di moda e design.

Il  fashion producer Falanga e la brand manager Marino hanno voluto valorizzare i luoghi simbolo della mitica via. I cortili, le gallerie d’arte, le botteghe artigiane. Nonché le attuali residenze di lusso, nella quale illustri personalità del mondo dell’arte, del cinema e della musica, hanno vissuto ed operato e con la loro presenza l’hanno eletta come luogo di ispirazione interculturale.

La prima capsule collection “Margutta Creative District” Made in Italy

La prima capsule collection “Margutta Creative District” Made in Italy

Durante l’evento è stata presentata in anteprima la prima capsule collection “Margutta Creative District” Made in Italy.

Una moda street ed urban unisex. Una moda dedicata a chi ama uno stile di vita trendy e comodo. Perfetta per il tempo libero, realizzata nei classici colori blu, grigio e bianco.

Essa rappresenta non solo la consapevolezza di essere un prodotto completamente Made in Italy.  Ma si tratta di un progetto originale ed innovativo che basa la sua forza su una produzione verticale. Una produzione attenta a tutte le fasi di principali. Dal filato al prodotto finito e che si esprime in una vasta gamma di prodotto che comprende felpe, pants e t-shirt, dedicati alla mitica Via Margutta.

Durante la tre giorni marguttiana, nelle più prestigiose gallerie d’arte di Via Margutta, la moda ha preso vita come opere contemporanee del nuovo millennio.

L’Alta Moda di Filippo Laterza è ritornata nella “Galleria D’Arte Marchetti” dove ha riscontrato diversi successi nel Luglio del 2016.

Le creazioni sartoriali di Asia Neri protagoniste nella “Galleria Vittoria” e nella Galleria O.A.C.  Alessandri. L’Alta Moda di Gian Paolo Zuccarello nello scenario esclusivo del Museo dei Sognatori di Paola Di Bari.

In una delle realtà d’antiquariato più prestigiose di Via Margutta la “Bottega Margutta” è stata presentata la collana della linea Ellebi disegnata da Livia Bonanni ispirata ai gioielli di Paco Rabanne.

Presenza prestigiosa della moda Made in England quella di Krasimira Stoyneva, la quale ha esposto i suoi esclusivi outfits realizzati con capelli sintetici.  Sia nella Galleria Arte Roma Russo, una delle location più internazionale d’Italia che nello spazio di Sesto Senso Art Gallery, sempre sensibile a promuovere i nuovi creativi

Carica altri articoli correlati
Altri articoli da Rossana Nardacci
Altri articoli in Alta moda
Commenti chiusi.

Leggi anche

E’ arrivato il bebè? Trucchi per diventare una super mamma

Dopo il parto, capita, di provare un senso di inadeguatezza per il nuovo ruolo. Non improv…