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Cosmetici: è tempo di adattarli al nuovo clima

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Vento e temperature in discesa mettono alla prova il nostro viso, che ha ora bisogno di sieri e creme

Con il cambio di stagione dobbiamo rinnovare la nostra beauty routine. Un’operazione indispensabile per aiutare la pelle, che in questo periodo ha la tendenza ad apparire più ruvida, secca e disidratata. Oltre alle temperature si abbassa anche il tasso di umidità: si passa dall’ 80% dell’estate ad un 20% in media in inverno. Significa che bisogna utilizzare prodotti con ingredienti idratanti e nutrienti, da scegliere in base alla propria tipologia di pelle, per affrontare il cambio di clima rinforzando le barriere protettive naturali.

Secca e segnata

La pelle secca è caratterizzata dalla classica sensazione di cute “che tira”. E’ una tipologia di epidermide che già normalmente non è in grado di produrre sebo a sufficienza per mantenere il film idrolipidico, lo scudo naturale che la protegge, con il rischio di rughe precoci e screpolature.

La priorità è mantenerla bene idrata e nutrita. Per questo è utile aggiungere, prima di applicare la crema, un siero specifico ricco di vitamine E e C che nutrono, idratano e donano luminosità. Le creme per la pelle secca contengono spesso anche burro di karitè, estratti di uva, olio di argan ed alti oli vegetali come avocado, sesamo e riso.

Grassa e mista

L’epidermide grassa e mista sembra soffrire meno delle altre l’arrivo del freddo. Ma il vento, la scarsa umidità e le basse temperature tendono a seccare la pelle, costringendo le ghiandole sebacee a secernere più sostanze grasse per proteggere la cute. Fondamentale è la detersione, ma vanno evitati i prodotti aggressivi che possono eliminare il filo protettivo, causando una maggiore produzione di sebo. Scegli invece un’acqua micellare ed un tonico astringente.

Opta per creme idratanti a base di alfa e beta-idrossiacidi che esfoliano e regolano il sebo.

Sensibile

E’ sicuramente la tipologia più a rischio. Con l’abbassamento delle temperature e lo smog cittadino, la fragilità della pelle aumenta, la si sente pizzicare e questo può portare a rossori e piccoli capillari spezzati, fino alla comparsa della couperose, inestetismo dovuto alla vasodilatazione del microcircolo. Comincia scegliendo detergenti delicati e poco schiumogeni per evitare di disidratare le zone già secche. La crema idratante deve essere anche protettiva e lenitiva, a base di acqua termale, bisabololo, camomilla, aloe vera e liquirizia e priva di sostanze quali profumi e conservanti che potrebbero provocare allergie ed irritazioni.

 

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