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Quarantena e bambini piccoli: i consigli per passare il tempo divertendosi

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Quarantena e bambini piccoli

Dopo più di un mese dall’inizio del lockdown in Italia, ci troviamo ancora a barcamenarci nella sicurezza delle nostre mura domestiche.

Quarantena e  bambini piccoli: binomio esplosivo per tutte quelle mamme “costrette” a stare in casa

Annullati quelli che erano gli scompartimenti della giornata ci si trova a dover, giustamente, conciliare tutto in un unico luogo.

Paradossalmente, che si lavori in smartworking o che si curi esclusivamente la propria famiglia è inutile dire come sia difficile destreggiarsi in questo periodo.

Tra buoni propositi, impegni e mantenere un ambiente sereno, se si ha a che fare con bambini piccoli il tutto risulta ancora più complicato e, spesso, estenuante.

 Come fare allora?

 Intrattenere un bimbo piccolo o in età prescolare è un’impresa davvero ardua a volte: gattonano e camminano ovunque, si arrampicano sulle gambe in attesa di essere presi in braccio, cercano attenzioni e coccole.

Per noi mamme un po’ indaffarate ecco allora come passare il tempo insieme ai nostri pargoli in allegria: Il fai da te!!

Iniziamo sfruttando l’attitudine più comune in tutti i bambini: ovvero la predisposizione naturale a “pasticciare” o poter creare con le proprie mani giochi e quant’altro.

Bisognerà ovviamente scegliere la tipologia del “fai da te” in base all’età del bambino.

Per esempio, costruire scenari di gioco con scatole e scatoloni di cartone e nastro adesivo è sicuramente un’attività che si può proporre a bambini più grandi e indipendenti: largo a casette, castelli, astronavi, camion dei pompieri, armature da cavaliere e quant’altro.

Fateli poi colorale con tempere o acrilici, glitter e colla, nastri, passamanerie e ritagli di stoffa.  Stimolerà al massimo la loro fantasia e creatività e, non di meno, tenendoli febbrilmente impegnati!

 E se i nostri figli sono più piccoli?

Nessuna paura! Ecco che vengono in aiuto due particolari idee: la pasta modellabile e i sacchetti sensoriali.

Ma procediamo con ordine.

La pasta modellabile sarà indubbiamente apprezzata se il bimbo ha 2-3 anni o più. È, per grandi linee, la versione casalinga del dido ed è molto facile da realizzare.

Le ricette che si trovano in rete sono svariate, si spazia dal bicarbonato al sale, sino ad arrivare alla farina e olio. È possibile colorala con delle semplici tinte alimentari che si acquistano al supermercato ed è un valido strumento per sviluppare la manipolazione nei bambini.

I sacchetti sensoriali invece posso essere utilizzati anche per i neonati dai 7 mesi in su; sono anch’essi semplicissimi da creare con qualsiasi materiali a casa, stimolano la curiosità, la ricerca e lo sviluppo cognitivo.

Sono ovviamente da utilizzare sotto la supervisione di un adulto, in quanto un neonato in piena dentizione potrebbe facilmente mordere e strappare.

Ma cosa sono nella concretezza?

Niente di più che dei sacchetti di plastica trasparente, chiusi ermeticamente, al cui interno vengono inseriti le sostanze più differenti: dal gel per capelli ai colori, dai semi ai grandi bottoni e pon-pon, dalla schiuma da barba e i glitter, ai piccoli sassi e sapone.

Ecco che, strano per quanto può sembrare, attraverso l’utilizzo di oggetti e materiali così comuni e insospettabili, si possa dare il via a giornate divertenti, educativi e anche spensierate.

 

Insomma, il limite è solamente la nostra creatività.

 

 

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